Oggi ci troviamo a dover affrontare una situazione davvero allarmante riguardo al randagismo nella nostra provincia di Frosinone. Purtroppo, siamo costretti a segnalare l’ennesimo abbandono di cuccioli, lasciati davanti a un canile privato, dove le possibilità di accoglienza sono praticamente nulle.
Come volontari dell’ENPA, ci siamo fatti carico di diverse cucciolate abbandonate, ma la realtà è che i canili sono già sovraffollati e le adozioni sono ferme. La mancanza di microchip e le scarse sterilizzazioni da parte della popolazione stanno aggravando la situazione, rendendo estremamente difficile il nostro lavoro e limitando la nostra vita personale.
Ricordiamo che il microchip è obbligatorio secondo la Legge n. 281 del 1991 e il Decreto Legislativo n. 26 del 2014. Questo strumento fondamentale serve per identificare in modo univoco gli animali e i loro proprietari ed è essenziale per contrastare il randagismo. Ogni proprietario deve registrare il microchip presso l’anagrafe canina del proprio comune. Inoltre, la sterilizzazione è fortemente raccomandata e, in alcuni comuni, può essere incentivata per ridurre il numero di animali abbandonati.
Chiediamo quindi un intervento urgente da parte delle amministrazioni comunali. È fondamentale che si prendano misure concrete per affrontare questa emergenza. Solo con un impegno collettivo possiamo sperare di cambiare le cose.
Vi chiediamo di unirvi a noi in questa battaglia per la vita e il benessere degli animali. Ogni piccolo gesto conta, e insieme possiamo fare la differenza. Grazie per il vostro supporto.
